INCONTRIAMOCI qui!

Un pomeriggio per metterci in ascolto “delle membra del corpo che sembrano le più deboli” (1 Cor 12,22), sentendoci tutti “familiari” di chi vive o accompagna la disabilità di un figlio, un fratello, un amico. Ascoltandoci gli uni gli altri e mettendo in comune ciò che ognuno vive possiamo arricchirci a vicenda, fare un passo di comunione e accorgerci di “chi spesso non c'è”.